Io ballo: “l’importante che se ne parli”
Questo articolo è stato pubblicato 10 mesi 23 giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi.E’ da qualche settimana che si parla di “IO BALLO” trasmissione che inizierà su mediaset in Autunno, e nel frattempo si fa già tanta (bizzarra) informazione. Milly Carlucci, è intervenuta più volte sull’argomento manifestando disappunto per la realizzazione di un clone di ballando con le stelle, e anche il consigliere Rai De Laurentis ha chiesto alla direzione generale di prendere dei provvedimenti: “Ballando con le stelle non si tocca!”.
Barbara d’Urso che sarà la conduttrice del programma per la regia di Roberto Cenci, avrebbe affermato di recente: “ma quale copia di Ballando con le Stelle? In realtà è tratto dal format Dancing for a dream”.
L’idea che sorge spontanea è che su IO BALLO, si sa ancora troppo poco, e forse poco sanno anche gli autori che stanno cercando sopratutto di far parlare, al fine di intuire se conviene o meno puntare sul programma, evitando di fare un flop.
Ecco perchè da un lato vengono chiamati ballerini “qualcuno della redazione sarebbe stato presente a Rimini per i campionati italiani” invitandoli ai casting, dall’altro lato su canale cinque scorre un messaggio che invita gli appassionati di ballo ad iscriversi al casting.
Sembra certo che il format è stato regolarmente acquistato dal titolo internazionale “Dancing for a dream” (chiamato in altri Paesi anche Bailando por un sueño). Avevamo già parlato di Ballando per un Sueno, che ha fatto molto discutere perchè mostra il lato più TRASH del ballo e della televisione, ecco l’articolo (ballando con il PORNO), il format quindi è quello di una gara di ballo, ma non troppo comune a quella di ballando con le stelle, se dobbiamo parlare di gare di ballo, il primo format televisivo era su canale cinque con CAMPIONI DI BALLO condotto da Lorella Cuccarini, già 15 anni fa con tanto di giuria e voti singoli.
Nel format Ballando per un SUENO, dal quale nascerà IO BALLO, partecipano dei vip che ballano con persone sconosciute sfidandosi tra loro per vincere. Con comportamenti più spregiudicati per catturare quel pubblico più giovane, caratteristica di Canale 5.
Si fanno già i nomi dei concorrenti di Io Ballo, come Costantino Vitagliano, Martina Colombari, Paolo Seganti e Christian De Sica, ma per ora sono soltanto VOCI. Anche Samuel Peron che è il ballerino preferito di Barbara d’Urso dice di non saperne nulla, ma strapparlo a milly Carlucci sarebbe un bel colpo.
Qui ovviamente si può aprire una parentesi riguardo alla vera utilità di questi programmi televisivi, alla loro capacità educativa, e di promozione per il ballo. Ballando con le stelle aiuta il ballo o li distrugge? Ma non soltanto Ballando, lo stesso discorso vale per AMICI di Maria di Filippi, e per IO BALLO.

