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venerdì 18 maggio 2012
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Sauro Amboni: Formazione e aggiornamento

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Maestri Incandela e Amboni

da sinistra i maestri Incandela e Amboni

Formazione e aggiornamento sono i capisaldi per ogni professione (chiusa la stagione 2010 – 2011)

Presentazione di Sauro Amboni – Reportage a cura dei Maestri: Claudia Crippa & Mario Delfitto

1° Agosto 2011

La passione del Ballo (del vero Ballo) è diventata un fenomeno molto diffuso per tutti e a tutte le età: perfino nelle scuole e ai giochi della Gioventù; nei circoli giovanili e nei club della terza età. Fa bene alla salute, mantiene giovani, si può fare in tutte le stagioni e non richiede che modestissimi costi.

I media, le trasmissioni televisive, l’esigenza di fare movimento armonioso ed elegante, la necessità di “muoversi” per coloro che svolgono attività sedentaria, il piacere di saper ballare e l’ambizione di poter ballare bene, la “voglia” di un hobby piacevole sano e di classe, hanno generato un crescente e diffuso desiderio di imparare seriamente e con tecnica il vero Ballo.

Come prima cosa è necessario che si abbia passione per la musica, il movimento e la gestualità organizzata; cioè il Ballo richiede che i movimenti seguano una certa musicalità e rispettino una certa tecnica; se si ha passione, si impara con piacere altrimenti è meglio continuare a “gesticolare” a proprio modo e lasciar perdere il vero Ballo. Il vero Ballo è sport, è arte, è cultura, e come tale ha delle regole da rispettare. E per fare questo è necessaria la “Formazione”.

“Formazione” vuol dire saper valorizzare le proprie competenze, aggiornare il proprio sapere, gestire la propria professionalità, essere sempre i protagonisti delle proprie scelte e delle proprie idee.

Mario Delfitto

Mario Delfitto

Claudia Crippa

Claudia Crippa

“Formazione permanente” significa scelta di un ideale cioè migliorarsi e migliorare la propria vita per evolvere con la propria professionalità; significa formazione continua finalizzata a riqualificare, consolidare e migliorare competenze, conoscenze, abilità e attitudini mentali.

Un competitore, ma anche un semplice appassionato, deve possedere buone conoscenze per capire ed essere consapevole del proprio ruolo, di come viene giudicato, del perché di certe scelte organizzative durante le competizioni e per, in sostanza, partecipare all’agonismo da persona intelligente e non ballare come un robot magari perfettamente ma sempre come una marionetta telecomandata.

 

Introduzione

Si è concluso lo stage formativo dei 16 balli come ultimo evento formativo della stagione 2010-2011 destinato agli aspiranti Tecnici Federali FIDS/CONI e Maestri MIDAS.

La FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva) è l’unica Federazione riconosciuta dal CONI per organizzare e normare lo sport della Danza Sportiva in Italia (Delibera del CONI n.  1355 del 26 giugno 2007).

L’apertura del Congresso con

a destra il Maestro Incandela

e a sinistra il Maestro Amboni.

In attuazione di quanto sopra, la FIDS ha istituito, fra l’altro, la Commissione Medico Sportiva, le Commissioni Tecniche, gli organi federali di Giustizia Sportiva e l’Ente MIDAS (Maestri Italiani Danza Sportiva) preposto alla formazione e alla certificazione dei Maestri abilitati all’insegnamento del Ballo ricreativo e della Danza Sportiva.

 

I 16 balli

Il percorso formativo per il Diploma nei 16 balli, come già sappiamo, è in sintesi il seguente:

l’aspirante maestro si prepara su tutto quanto occorre sapere e saper fare circa le 80 figure dei 16 balli con stile, interpretazione, gestualità, conoscenza della terminologia, conoscenza delle figurazioni ed esecuzione pratica con accompagnamento musicale, sostiene la prova di valutazione, sia teorica che pratica, secondo il programma prestabilito e riceve il certificato di abilitazione dal Formatore Abilitato, col certificato di abilitazione si iscrive allo stage finale di otto ore al termine del quale riceve la qualifica di Tecnico Federale FIDS/CONI e Maestro MIDAS.

 

Lo Stage

Durante lo stage sono stati approfonditi i seguenti argomenti:

  • la Deontologia del Maestro di ballo e le regole comportamentali versi gli allievi, i colleghi, i dirigenti e la Federazione,
  • un cenno sulla Deontologia del competitore e soprattutto sul Codice Etico Sportivo Europeo,
  • alcuni suggerimenti sui metodi e la didattica dell’insegnamento per un efficiente ed efficace funzione di Maestro in relazione alle differenti situazioni in cui il Maestro si trova ad operare come insegnante,
  • alcune precisazioni sui più importanti termini tecnici, il loro significato, la loro collocazione nel contesto della funzione di insegnante e il loro aspetto esecutivo (adduzione, azione, movimento, torsione, spinta, azione pivot, timing, swing, sway, azione brusch, ecc.),
  • una introduzione ai sistemi e alle procedure di giudizio nelle competizione e al metodo Skating nonché l’esortazione ad evitare quei “trucchi” deontologicamente scorretti relativamente ai passaggi di turno e alla valutazione della graduatoria nelle finali,
  • la dimostrazione pratica e l’esecuzione, anche con accompagnamento musicale, delle principali figurazioni dei principali balli scelte fra le 80 figurazioni e i 16 balli del programma,
  • l’esecuzione pratica in pista, con accompagnamento musicale, da parte di tutti i candidati, dei principali balli che presentano particolarità di interpretazione connesse ala musicalità. Si è dato rilievo, per esempio, all’importanza di eseguire il Cha-Cha-Cha sul secondo battito della battuta e non sul primo, alle amalgamazioni del Jive, a particolari coreografie della Beguine, ai più comuni errori che si commettono nell’interpretare la Bachata, all’uso delle braccia, ecc.

 

 

Gatti Christian e Francesca Mastrilli

Hanno inoltre dato il loro significativo e rilevante contributo alla realizzazione dello Stage:

- il Maestro Altomare (in basso nella foto a ds.) per il sistema Skantig e altri argomenti connessi ai sistemi di giudizio e all’importanza al corretto comportamento deontologico del Giudice di Gara,

- la Maestra Mattana (in alto nella foto a ds.) per l’interpretazione pratica e suggerimenti del Cha-Cha-Cha, Bachata e Jive.

 - La giornata si è conclusa con l’esibizione e la dimostrazione pratica di alcuni balli nazionali da parte del Maestro Cristian Gatti e partner a differenti livelli di bravura con anche errori simulati. Ciò con lo scopo di rilevare e commentare poi le esecuzioni errate e confrontarle con quelle corrette fatte appunto dalla brava coppia di atleti.

 

 

 

 

 

 Alcuni maestri fra i partecipanti allo Stage di formazione

Alcune note

Il vero Ballo è sport, è arte, è cultura, e come tale ha delle regole e della tecnica da rispettare.

Possedere il Diploma è necessario per appartenere e partecipare all’attività di MIDAS (Maestri Italiani di Danza Sportiva) e della FIDS/CONI (Federazione Italiana Danza Sportiva del CONI), frequentare corsi federali, congressi di aggiornamento tecnico, formazione per poter fare il giudice di gara alle competizioni amatoriali FIDS/CONI, il tecnico ai corsi federali, insegnare Ballo e Danza Sportiva ai corsi integrativi della scuola dell’obbligo, insegnare e fare il Direttore Tecnico nelle ASA della Federazione Italiana Danza Sportiva la quale ha circa 120 mila iscritti e alcune migliaia di ASA (Associazioni Sportive Affiliate), accedere alle cariche sociali in seno alla federazione e fregiarsi del titolo di Maestro e Tecnico FIDS/CONI in qualsiasi occasione.

Veniamo però al nocciolo del problema. A chi rivolgersi come primo passo? A un Formatore iscritto all’Albo Ufficiale FIDS per quanto riguarda i 16 balli della disciplina ‘Balli e Danze di Società.

L’Albo è ufficiale e pubblico; quindi non è vietata la pubblicazione del recapito (vedi Albo sul sito FIDS e  MIDAS).

Ogni aspirante Maestro, ovviamente, può rivolgersi a chiunque per apprendere questi balli, e prendere lezioni da qualsiasi Maestro e imparare bene tutto da chi vuole anche se il maestro non è iscritto all’Albo Ufficiale dei Formatori.

Tuttavia, alla fine della preparazione, la verifica finale e la certificazione Ufficiale di idoneità per accedere al diploma di Maestro, deve necessariamente essere rilasciata firmata e autenticata col timbro della Federazione, da un Formatore iscritto all’Albo. I Formatori hanno frequentato appositi congressi e superato le prove di idoneità a Formatore Ufficiale.

Balli e figure previste.

  • Valzer Lento: Passo di cambio di piede destro; Passo di cambio di piede sinistro; Giro a destra; Giro a sinistra; Giro spin; Cambio Esterno (con le numerose variazioni).
  • Mazurka: Camminata; Giro a destra; Giro a sinistra; Passo stop (con le numerose variazioni).
  • Valzer Viennese: Cambio avanti di piede destro; Cambio avanti di piede sinistro; Giro a destra; Giro a sinistra; Cambio indietro di piede destro; Cambio indietro di piede sinistro (con le numerose variazioni).
  • Tango: Camminata; Quarti di giro; Giro a sinistra; Giro spin; Check; Promenade chiusa (con le numerose variazioni).
  • Foxtrot: Quarti di giro; Chasse; Giro a sinistra; Giro spin; Check; Doppio in­crocio (con le numerose variazioni).
  • Polka: Camminata progressiva; Camminata con giro a destra; Giro a destra; Passo stop; Camminata saltellata; Giro saltellato a destra; Giro saltellato a sinistra; Chasse girando a destra (con le numerose variazioni).
  • Tango Argentino: Movimento base; Camminata; Otto avanti (ocho adelante); Otto indietro (ocho atras); Quarto di giro (cunita); Cruzada; Giro a destra (con le numerose variazioni).
  • Beguine: Movimento base; Camminata; Apertura; Giri aperti; Giro intrecciato; Camminata in promenade; Trottola; Doppio Chasse (con le numerose variazioni).
  • Cha Cha Cha: Movimento base; Chek; Giri spot; Mano nella mano; Spalla a spalla; Giro a destra sotto il braccio; Incroci (lock); Tre cha cha cha (con le numerose variazioni).
  • Jive: Movimento base; Apertura; Cambio di posto; Cambio di mani dietro alla schiena; Spin americano; Chiusura (con le numerose variazioni).
  • Samba: Movimento base; Incroci a destra e sinistra (whisks); Passi di samba (samba walks); Giri spot (spot voltas); Giri sotto il braccio; Botafogos (con le numerose variazioni).
  • Merengue: Movimento base; Base alternata (pendulo); Base laterale; Base solo indietro; Cambio di posto (enchufla); Intreccio (con le numerose variazioni).
  • Salsa: Movimento base; Base alternata; Base laterale; Base solo indietro; Apertura cubana (botala); Dile que no; Cambio di posto (enchufla); Intreccio (con le numerose variazioni).
  • Mambo: Movimento base; Base alternata; Base laterale; Base incrociata; Punta tacco twist (basico twist); Cambio di posto (cross body lead); Check (new york); Slide (con le numerose variazioni).
  • Bachata: Movimento base; Base laterale; Base solo indietro; Giro intrecciato (setenta) Giro a destra cavaliere e dama; Giro spin (con le numerose variazioni).
  • Balli di gruppo: Ballo di gruppo su ritmo 4/4 (con le numerose variazioni).

 

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