Convegno di studio Balli Nazionali da competizione
Questo articolo è stato pubblicato 7 mesi 21 giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi.(servizio giornalistico del Maestro Sauro Amboni con la collaborazione della maestra Nadia Cigolini).
Premessa
Con oltre 200 partecipanti fra grandi maestri, tecnici di fama, campioni e atleti di successo, dirigenti regionali della Lombardia, Emilia, Liguria, Piemonte, tecnici e maestri neodiplomati, il 25 settembre si è compiuto uno stage che per la verità possiamo meglio chiamare “giornata di studio”.
L’oggetto? Lo scopo? Facciamo prima una doverosa
premessa.
Gli anni ‘80 e ‘90
Nel 1987 nasce il primo libro del Ballo da Sala e Liscio Unificato per diffondere la cultura del ballo italiano e la conoscenza delle specifiche figure attraverso una normale Casa Editrice.
In precedenza sono circolati per decenni ciclostilati e dispense destinati ai soli maestri delle associazioni di professionisti. In questo libro, dell’autore Maestro Piero Rolando, erano spiegate e codificate le figurazioni per la preparazione alle competizioni e agli esami di maestro rimaste poi ufficiali per due decenni.
Dopo il 2000
Negli anni a seguire si sono alternati numerosi testi con tagli, aggiunte e variazioni che hanno modificato la struttura portante delle figurazioni di base contenute nel manuale stesso. In questi testi, ultimo la terza edizione di Gianni Nicoli, troviamo, per esempio, l’aggiunta di qualche figurazione, sia nuova ma anche presa a prestito dalle danze standard, sono stati introdotti i “segue” e i “precede” alle figurazioni di Rolando, sono stati rimossi i balli non appartenenti a quelli strettamente previsti dalla disciplina dei Balli Nazionali, in alcuni testi è stata ulteriormente specificata la tecnica dei movimenti, ed altre modifiche.
Nei 25 anni che vanno da Piero Rolando a Gianni Nicoli, si sono così disperse le caratteristiche di unicità tecnica e didattica a seguito dell’adozione di numerosi differenti testi sia nel tempo che per le varie organizzazioni del ballo.


