Questo articolo è stato pubblicato 9 mesi 3 giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi.Durante il weekend abbiamo ricevuto 2 lettere aperte provenienti entrambe dalla regione Lazio, la prima dal comitato “Noi per la Danza”, la seconda da un atleta, risentito dall’esclusione ad uno stage organizzato a Roma. Come sempre infoDANZA da spazio a chi vuole esprimere il proprio pensiero attraverso, lettere aperte o commenti, sempre assumendosene la propria responsabilità. Si lascia Pertanto diritto di replica alle parti o persone citate.
COMUNICATO DEL COMITATO ELETTORALE
“NOIPERLADANZA” REGIONE LAZIO
Preg.me/i Colleghe/i,
non volevamo disturbarvi durante le vacanze ma, in considerazione che il Comitato Regionale FIDS
del Lazio, nella persona del suo Presidente pro tempore, facendo finta di mandarvi gli auguri per le
vacanze vi ha inviato un messaggio di propaganda elettorale, riteniamo corretto far sentire anche
la nostra voce che non è quella che vuole “mandare a casa il vecchiume della Danza Sportiva”, ma
è quella che desidera costituire UN NUOVO COMITATO REGIONALE che sia in grado di fare ciò che
gli attuali dirigenti non sono stati in grado di fare da undici anni a questa parte.
“Il clima di incertezza e di sfiducia creatosi nella nostra Regione” del quale parla il presidente
Regionale FIDS, non si è venuto a creare dopo le elezioni del 14 luglio, ma serpeggia in regione
ormai da molti anni. Perché tante, anzi, troppe, sono da sempre le cose che non vanno. Proviamo
a fare alcune riflessioni insieme.
1. Il Comitato Regionale non ha mai avuto un vero Presidente il quale, bravissima persona,
è stato sempre fagocitato, diretto e comandato da chi ha sempre lanciato il sasso e
nascosto la mano, da chi non ci ha mai messo la faccia. Quando c’era da esporsi è stato
sempre mandato avanti il Presidente il quale, molto spesso, si è trovato in gravi difficoltà
a rispondere di certi operati di fronte a Tecnici, Atleti e Presidenti di ASA per iniziative da
lui avallate, ma delle quali non sapeva neanche perché erano state prese. Non ci si venga
a dire che ora, alla sua veneranda età , improvvisamente gli è preso un attacco di coraggio
assumendo il comando della situazione … tenuto conto che sino ad un mese fa aveva più
volte pubblicamente affermato di aver maturato l’idea di mettersi da parte. Come non
pensare che ci sia ancora qualcuno che lo stia “utilizzando” per la prossima campagna
elettorale?
2. A proposito poi della gestione amministrativa del Comitato Regionale della quale scrive il
Presidente Regionale, noi non nutriamo alcun dubbio che la stessa sia in ordine, piuttosto
nutriamo molti dubbi, invece, che le spese vengano programmate ed effettuate con il buon
senso del buon padre di famiglia, come i tempi che attraversiamo imporrebbero.
Per circa due anni non è stata fatta formazione, se non qualche incontro “politico” con
i Tecnici della Danze Artistiche … perché visti come terreno da conquistare. Ora, a poco
tempo dalle elezioni degli organi territoriali, non solo si torna a parlare di formazione,
ma addirittura comprensiva di pranzo gratuito per tutti!
Riflettete colleghi, ma vi sembra questo il modo corretto di impiegare i soldi degli atleti?
Oppure, invece, come da voci piuttosto attendibili che girano nell’ambiente, sentendosi il
fiato sul collo, non vogliono lasciare in cassa neanche un euro per chi verrà dopo di loro?
E poi, ….. udite, udite …… dove finiranno i soldi dei pranzi? Non in un ristorante qualunque,
ma nelle casse del “Gioia Club” il cui gestore, è noto a tutti, è nientemeno che il Presidente
del Comitato Provinciale FIDS della Provincia di Roma. E allora, Presidente, cosa ci vieni a
dire sui conti della regione ….. certo che è tutto a posto; è proprio tutto a posto!!!
3. Forse è meglio cambiare argomento. Al termine delle competizioni regionali della stagione
sportiva 2011/2012 moltissimi Presidenti di ASA e Tecnici responsabili delle stesse si sono
lamentati, ancora una volta, per:
1. I costi troppo esosi delle iscrizioni alle competizioni regionali;
2. Non aver consentito l’ingresso gratuito nei palazzetti per almeno un accompagnatore
per ogni minore;
3. Non aver consentito l’ingresso gratuito alle Competizioni regionali per i Tecnici Federali.
Non sarebbe stato più logico pensare di investire una parte dei soldi giacenti in cassa, per
finanziare le succitate richieste, anziché pensare alla campagna elettorale ed offrire i pranzi
ai potenziali elettori come fanno i partiti politici?;
4. Il circuito della “Coppa Lazio” realizzato dal Comitato, anche con il contributo fattivo di
alcuni altri personaggi della regione, ha costituito senza dubbio un’esperienza positiva
ai fini della divulgazione della Danza Sportiva. Ma perché non lasciare spazio anche alle
competizioni organizzate dalle ASA? Perché chi ha richiesto una competizione è stato
fatto penare per avere l’autorizzazione?
Praticamente è stata boicottata e soffocata l’iniziativa privata per la paura, inesistente tra
l’altro, per un circuito con ranking come la Coppa Lazio, di non fare sufficientemente cassa.
Solo nell’ultima stagione, forse perché si era già in odor di elezioni, è stata allentata un
pochino la presa, ma negli anni precedenti è stata veramente dura.
5. Un altro punto importante: la totale mancanza di democrazia. Mai che si fosse presa una
iniziativa importante consultando la base, cioè i diretti interessati. Qualunque decisione
è sempre piovuta dall’alto come una imposizione e spesso, purtroppo, sbagliando per
incompetenza.
Di questo modo di amministrare la Danza nella nostra regione i Maestri, i Presidenti di ASA e
gli Atleti sono veramente stanchi; hanno la voglia ed il sacrosanto diritto di sostituire l’attuale
dirigenza. Ecco perché tantissimi aventi diritto al voto hanno già sposato la nostra iniziativa ed il
nostro progetto di rinnovamento che, in primis, prevede proprio il cambiamento della Dirigenza
Territoriale, sostituendola con personaggi competenti nei vari settori, rappresentativi delle varie
realtà territoriali e delle discipline, che operino in conformità ai principi di onestà, trasparenza,
democrazia, equità, meritocrazia e buon senso, mettendo sul gradino più alto lo spirito sportivo.
E allora, oltre ad augurarvi buone vacanze, anche noi vi diamo appuntamento ai primi di
settembre; noi che non andiamo in vacanza, ma stiamo preparando tutto quanto è necessario
perche il nostro progetto non resti un sogno nel cassetto, ma si trasformi in una meravigliosa
realtà nella quale contiamo di ritrovarci tutti insieme, anche con coloro che magari in questo
momento sono indecisi, titubanti e timorosi, perché erano stati abituati sempre a sentirsi
rispondere: “si DEVE fare così …. L’ha detto Ferro”!!!!
Svegliamoci, quei tempi sono ormai alle spalle, non aspettiamo che si inventino a breve: si DEVE
fare così perché “ l’ha detto Zamblera”. Ricordatevi: “il lupo perde il pelo ma non il vizio!
Il Comitato Elettorale
“NOIPERLADANZA”
Regione LAZIO
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DILETTANTI ALLO SBARAGLIO
Siamo alle solite, quando il comitato regionale Lazio F.I.D.S. si cimenta in organizzazioni che esulano dalle
competizioni obbligatorie di circuito (campionati regionali-provinciali), il risultato è sempre un disastro
organizzativo.
Da più di qualche settimana è apparso sul sito F.I.D.S., nazionale e regionale, un comunicato che invitava le
coppie della regione Lazio alla partecipazione di uno stage totalmente gratuito e comprensivo di pranzo. Come
prevedibile l’ adesione è stata massiccia, vuoi perché invogliati dai nomi di alto spessore tecnico, vuoi perché in
un momento di chiara difficoltà economica del paese, vi è l’ opportunità di passare una giornata senza nemmeno
sborsare un euro per il pranzo, gli atleti hanno colto al volo l’occasione.
Fin qui nulla da eccepire, ma veniamo alle note dolenti. Il termine ultimo per inviare le adesioni era fissato per il
giorno 12 Settembre, ma martedì 11 settembre improvvisamente scompare il comunicato e ne appare un altro che
avvisa i tesserati della chiusura anticipata delle iscrizioni in quanto per il gran numero di coppie interessate non è
più possibile accettare iscrizioni.
Ora, non voglio fare la parte del saccente, ma non era prevedibile un risultato di questo tipo? E mi domando
ancora, non era forse più idoneo ricercare un palazzetto o comunque una struttura che potesse garantire dei servizi
all’altezza di una regione come il Lazio? Eppure uno storico la regione dovrebbe averlo.
Ricordo che qualche hanno fa, in collaborazione con la commissione tecnica regionale, ci fu un evento simile, ma
visto che diretti interessati nell’organizzazione furono dei tecnici, la location scelta fu una struttura del C.O.N.I.
presso il centro dell’ACQUA ACETOSA. Il risultato, nonostante gli inconvenienti accaduti, fu un successo,
centinaia di coppie parteciparono all’evento con un feedback per la regione eccezionale.
Allora signori miei qui qualcosa non torna. Come mai si è scelta una location che non può ospitare più di tanti
atleti? Forse in tutto questo c’è un pensiero alla “spending review”: potrebbe anche essere che i nostri dirigenti regionali
hanno avuto l’ opportunità di prendere la struttura a titolo gratuito, ottenendo dal titolare, colto da improvvisa
benemerenza mistica l’offerta gratuita anche dei pasti!! Voi che ne pensate?
Il grande Giulio Andreotti diceva “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Visto che a me i dubbi
vengono, ve ne faccio partecipi:
la struttura è gestita dal sig. Silvestrini ( presidente provinciale fids roma), il quale è probabile possa aver fornito
la sala a titolo gratuito, ma che potrebbe avere due tipi di entrata ben più interessanti: il primo riguarda proprio i
pasti. Visto il tutto esaurito, considerando la capienza media di una sala da ballo, avrà un bonus di circa 300 pasti
che ad un prezzo medio di circa euro 8,00-10,00 fa un incasso lordo intorno alle 2500 euro per un giorno. Niente
male vero?
Secondo: la struttura lavora anche come ASD, con relativi corsi di agonismo di danza sportiva, quindi con
insegnanti federali all’interno, ma nello specifico chi ci lavora?
Ma certo la figlia del grande, il magnifico, l’onnipotente segretario regionale Paolo Radicchio, colui che tutto
pone e dispone senza mai apparire, l’uomo a cui non si può recriminare nulla, visto che non ha mai fatto del male
a nessuno, anzi si è sempre prodigato per la FIDS e le coppie della regione.
Non voglio fare ironia ma tutto ciò disgusta un pochino, questi teatrini fanno parte ormai di un sistema
vecchio, datato in tutte le sue forme, dove il forte mangiava il debole e dove le regole spesso non erano scritte.
All’improvviso mi assale un pensiero terribile… e se si stesse per ricompattare un sodalizio con qualcuno che in
passato ha gestito la regione come una struttura personale? Uno scenario degno di una sceneggiatura del grande
Stephen King!
Certo i miei sono solo cattivi pensieri e senza doppi fini, anzi ogni riferimento è solo una casualità
ma non so se a questo punto sia meglio.
Si perché se tutto questo è stato organizzato senza pensare a tornaconti personali, il fatto di limitare la
partecipazione di alcuni atleti ad un incontro così piacevole, svolto in struttura non altamente recettiva,
rappresenta un errore di valutazione, allora siamo veramente in mano a dei “ DILETTANTI ALLO SBARAGLIO” !!!
Un Atleta Escluso dallo Stage Gratuito
infoDANZA Tutto quello che cerchi sulla danza…

Voglio fare i complimenti ai comitati sia PROVINCIALE CHE REGIONALE e visto che, qualcuno non è convinto del loro operato, l’augurio che gli faccio è che presto la MAGISTRATURA s’interessi anche di loro.
La Magistratura (inquirente e giudicante) ha il compito di accertare i reati e punire i delinquenti che li hanno commessi. Come sta facendo, ad esempio, la Magistratura di Rimini per il caso “DANZOPOLI”.
Caro “spider-dance”, la Magistratura non è un Istituto di beneficenza che soddisfa i desideri altrui. Interviene spesso su una denuncia ben precisa, con tanto di prove e di firma da parte dei denuncianti. E per fare una denuncia circostanziata e firmata, ci vuole serietà, onestà e delle gran palle d’acciao. Senza questi requisiti, non ci sarebbe stata “DANZOPOLI”!
Perciò, caro “spider-dance”, non puoi pretendere che, con un tuo semplice “augurio” ci possa essere l’interessamento della Magistratura per soddisfare i tuoi (e di altri) desideri!
Chi ha qualcosa da dire nei confronti di alcuni circa eventuali violazioni di legge o di altro, deve semplicemente tirare fuori le palle d’acciao (se ce le ha) e fare come altri hanno onestamente e giustamente fatto. Gli auguri si fanno a Natale e a Capodanno!
Però, a fin di bene (altrimenti passo sempre per cattivo), una precisazione è giusto farla: la Magistratura è molto severa con chi intende praticare la calunnia e la diffamazione. Mentre, chi ha le prove di ciò che afferma, non ha nulla da temere.
Piuttosto, carissimo “spider-dance”, ho la forte sensazione che, prima ancora che finisca “DANZOPLI 1″, inizierà “DANZOPOLI 2″, altro che augurio!!!
Salve KKKK, grazie per le tue precisazioni ma il mio “AUGURIO” si riferiva oltre alle (lettere scritte) che potrebbero essere oggetto di forte interesse per la Magistratura;
alla tua sensazione che è anche la mia di una “DANZOPOLI 2″.
Un simbolico abbraccio da chi ama, come te del resto la….. “PULIZIA NEL BALLO”.
Salve KKKK, grazie per le tue precisazioni ma il mio “AUGURIO” si riferiva oltre alle (lettere scritte) che potrebbero essere oggetto di forte interesse per la Magistratura;
alla tua sensazione che è anche la mia di una “DANZOPOLI 2″.
Un simbolico abbraccio da chi, ama come te del resto la….. “PULIZIA NEL BALLO”.
Salve a tutti, torno da Fiumicino, visto gli assoluti al Marriott Park Hotel dove almeno per me era già tutto organizzato alla perfezione ma questa è un altra storia; invece più di un uccellino mi ha detto che l’attuale presidente regionale Lazio ritirerà la sua candidatura, ma consiglierà un bravissimo professionista di danze standard e come segretario un giovane professionista di danze latine, saranno manovre studiate a tavolino o sono solo voci “buttate li per non far capire nulla agli antagonisti?” Forse qualche professionista che ha partecipato recentemente ad un loro stage ci potrebbe illuminare…. Chissà.