Testi e foto di Nicola Cappello
L’ottava edizione dell’evento fieristico più importante nel mondo della danza, ha alzato il sipario giovedì 21 aprile ed offre un programma ricco di eventi.
FIRENZE – “La danza ha fatto parte della mia vita da ginnasta, in quel periodo mi sono allenato con movimenti tecnici ed anche con coreografie di danza, ovviamente più sulla classica, e ancora oggi la seguo per passione, ecco i motivi per cui sono qui”.
Sono le parole di Jury Chechi ai microfoni di Dance Show, Show On ed infoDANZA (per vedere il video clicca) all’apertura del Danza in Fiera di giovedì 21 febbraio.
La kermesse fiorentina ha aperto i cancelli, dando via alla tredicesima edizione con un programma ricco di spettacoli, lezioni gratuite, stage e rassegne: “Questo è il mio primo anno qui – afferma, invece, Carolyn Smith (per vedere il video clicca), noto giudice di Ballando con le stelle – anche se sapevo già dell’esistenza della fiera. Sono stata accolta in modo stupendo, la gente mi guarda dubbiosa ma poi quando vedono il mio cagnolino dicono ‘ecco la cattiva di Ballando’”.
E diverse emozioni sono state regalate dal “Gala di Inaugurazione”, che si è tenuto nel pomeriggio, al padiglione “La Ronda”, presentato da Francesca Belussi e Stefano Baragli.
L’evento dal titolo ContAct (Contemporary Actions) ha aperto ufficialmente l’ottava edizione del Danza in Fiera, portando sul palco sei grandi coreografi di danza contemporanea, interpretati da compagnie di livello nazionale ed internazionale.
È stata la coreografia di Paolo Arcangeli, “Solo” (per vedere il video clicca), interpretata da Zaloa Fabbrini, della compagnia Maggio Danza diretta da Francesco Ventriglia, ad aprire, testualmente, le danze sulle note di Johan Pachelbel.
Per passare poi ad un estratto di “Maschere”, di Arianna Benedetti, interpretato dalla compagnia Antitesi Ensemble Balletto di Toscana, “Ne me quitte pas” di Adriana Mortelliti interpretato da
Martin Zanotti della Compagnia Balletto di Milano diretta da Carlo Pesta, “Dove Si”, un passo a due di Kristian Cellini compagnia Kaos Balletto di Firenze, “Quasi Due” di Michele Merola interpretato dalla Città di Latina diretta da Progetto Danza, “Daphnis et Chloé” di Adriana Mortelliti un passo a due interpretato da Giulia Paris e Martin Zanotti della compagnia Balletto di Milano, per chiudere con un estratto de “Il lago dei Cigni” con le coreografie di Loris Petrillo ed interpretato dalla compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello.
Il vasto programma e l’alto numero di partecipanti agli avvenimenti sembrano confermare le previsioni di Chechi, quando ha definito roseo il futuro della danza: “Ha delle grandi opportunità – continua il “Signore degli anelli” – e lo si vede anche nella comunicazione di tutti i giorni. I talent più importanti parlano di danza e la Federazione italiana danza sportiva (Fids) è la più grande tra le federazioni italiane. Il ballo ha tutte le caratteristiche per avere un ruolo importante nel divertimento e nello sport per i giovani”.
(Per vedere la video intervista di Gaetano Sentina: Clicca)
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