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DANZA E NUTRIZIONE parte seconda

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DANZA E NUTRIZIONE

COSA MANGIARE SE SI DEVE AFFRONTARE UNA GARA “LUNGA”

Eccoci nel proseguire questo studio sulla nutrizione per aiutare voi ballerini con consigli pratici  e utili a cui potete attingere, per migliorare le vostre performance.

Questa volta abbiamo chiesto ai medici e nutrizionisti come comportarvi dal punto di vista alimentare se dovete affrontare una gara con più turni eliminatori, per competizioni di questo tipo i tempi si allungano molto e possono durare diverse ore in alcuni casi anche giorni; la difficolta in questi casi e mangiare bene ma con il giusto apporto calorico, senza appesantirsi.

Ovviamente per le ore precedenti la gara valgono i consigli del precedente articolo per i pasti come colazione e pranzo, ma ora abbiamo chiesto ai nostri esperti come comportarsi durante le ore della competizione.

La nutrizionista M. Spinelli ci ha consigliato:

Qualora la competizione ha una durata molto lunga e ci sono numerosi intervalli tra una performance e un’altra sarà fondamentale intervenire con dei piccoli accorgimenti utili per garantire un recupero ottimale e a non compromettere la performance successiva: prima di tutto fondamentale è un adeguato apporto idrico, circa 200 ml ogni 15 minuti. È inoltre utile rifornire l’organismo dei sali minerali persi e ripristinare le scorte energetiche a livello muscolare attraverso l’assunzione di circa 0,7 g di carboidrati per kg di peso corporeo ogni ora circa attraverso ad es. di bevande energetiche, frutta, barrette o prodotti da forno.

Per quanto riguarda il pasto vero e proprio successivo alla gara deve garantire il ripristino dell’energia spesa durante la competizione, deve apportare una buona dose di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali. Se la gara avviene in mattinata o nel pomeriggio, rispettivamente il pasto post-gara può coincidere con il pranzo o con la cena. In questi casi l’atleta può effettuare un pasto completo caratterizzato da un secondo piatto quale carne, pesce, uova accompagnato da pane e un contorno abbondante di verdura, oppure da un minestrone con pasta o riso. “

La nutrizionista D. Tognozzi e il medico M.Di Giuli affermano:

Le gare lunghe sono in genere estenuanti, soprattutto per chi riesce a superare i turni

eliminatori. Il danzatore si trova a dover recuperare l’energia spesa con la necessità di
reintegrare quanto perso con l’abbondante sudorazione.
Se l’intervallo per il pranzo è sufficientemente lungo (due ore e mezza o tre ore), dopo un
pasto a base di un primo piatto con condimento (non elaborato) e di verdura, tra una fase
eliminatoria e l’altra l’atleta può ricorrere a piccole porzioni di dolci da forno, crostate di
frutta e molte bevande (in generale acqua, anche alternata a tè fresco e succhi di frutta di
alta qualità moderatamente zuccherati). Il reintegro dell’acqua persa durante le gare
ricopre un aspetto fondamentale per il mantenimento della performance della gara: bisogna
bere acqua non gassata a temperatura ambiente o fresca ma mai fredda, sia prima che
durante e dopo la competizione.”
L’ appuntamento è  per la prossima settimana con l’ultimo articolo di questa serie sulla nutrizione e affronteremo il discorso su  integratori, pasti sostituivi e barrette  proteiche.

 

laura

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