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Mikhail Baryshnikov “Dancers are made, not born.”

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Mikhail Baryshnikov: “non sono il primo ballerino e non sarò neanche l’ultimo”

Definito da chi ha avuto il piacere di incontrarlo un fanciullo, carino, ma forte come un toro, ma con la grazia di una gazzella o di un cigno, Mikhail Baryshnikov nome importante è conosciuto  anche da i  non ballerini, da sempre considerato come uno dei più grandi se non il più grande  nome della danza mondiale.

 

Nato in Lettonia da genitori russi, a soli dodici anni entra nell’Accademia di Ballo Vaganova, e a  diciotto diventa solista del Balletto Kirov, durante una tournée in Canada con il Bolshoi Ballet, chiede asilo politico a Toronto. Successivamente, da Toronto si trasferisce negli Stati Uniti d’America e diventa cittadino statunitense.

Al di là del suo instancabile lavoro nel mondo della danza, Baryshnikov rimane nell’immaginario collettivo come uno dei più grandi ballerini viventi, protagonista di più di cento allestimenti in ruoli classici e moderni, il suo ultimo impegno è l’ambizioso progetto che  porta il nome di Baryshnikov Arts Center, laboratorio aperto a tutti gli artisti indipendenti con sede a  New York.

Di se lui dice di essere un semplice ballerino,ma  non il più bravo di tutti ma ha sempre e solo  lavorato per ballare  meglio di se stesso! I tecnici del settore  lo definiscono il miglior danzatore del mondo, con una tecnica senza eguali, il paragone con Nureyev è d’obbligo i due sono fra i primi nomi in cima alla classifica dei danzatori, ma forse si differenziano sopratutto nella  personalità. Uno tecnico preciso con un talento non solo naturale ma costruito con lavoro e dedizione mentre l’altro passione allo stato puro, folle geniale, con una personalità eccentrica e che ha sempre vissuto sopra le righe al punto  che i suoi stessi eccessi lo hanno portato ad una morte prematura. 
Mikhail  afferma che ad un certo punto della sua vita ha  scelto  di essere un artista  e il palco e la  sua vita inevitabilmente si sono fuse insieme,  il trucco  è dare, se vuoi ottenere qualcosa in cambio, “devi aver piacere di dare piacere”. Nessuno nasce ballerino, secondo lui, ballerini si diventa ma bisogna desiderarlo più di ogni altra cosa la mondo!
Una volta scoperta la sua vocazione questa è stata messa al servizio dell’arte di cui lui si definisce un umile servitore.
Altro tratto particolare del suo carattere che lo ha reso un grande professionista, è la completa fiducia verso  chi lo ha diretto “bisogna affidarsi a chi ci dirige per entrare nella  sua visione  ed esiguire gli ordini come un perfetto soldato”.
La sua vita dopo l’infortuneo che lo ha fatto smettere di ballare costantemente si è trasformata evoluta è un artista completo che ha saputo reinventarsi,  ha partecipato ad alcuni film ed ora è anche un  fotografo apprezzato, come  dimenticare la sua partecipazione al telefilm Sex and City dove ha impersonato il fidanzato russo di Carry (Sara Jessica Parker) .
Quando gli si domanda: Cosa si prova ad essere un sex symbol ?  Lui risponde che il sesso è sopravalutato e che meglio una tazza di tè o una partita a golf con gli amici…. anche se poi a lui si sono accompagnate tante  donne bellissime Jessica Lange da cui ha avuto anche una figlia e poi si è sposato con la ballerina Lisa Rinehart da cui ha avuto altri  tre bambini e si vocifera anche di  una  sua relazione con la giovanissima ballerina del New York City Ballet Gelsey Kirkland.
Quindi Mikhail Baryshnikov maestoso ballerino, coreografo, direttore artistico, attore e  fotografo….in una sola parola un grande Artista!

laura

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